Stabilizzazione lombare con DIAM

stabilizzazione lombare con diam

INDICAZIONI:
1) Artrodesi lombare mediante osteosintesi:

Si ritiene che le artrodesi lombari eseguite mediante osteosintesi con viti peduncolari, inducano una sovrasollecitazione del segmento di moto sovrastante dando origine ad una precoce degenerazione discale, ad un stenosi canalare reattiva e ad una ipermobilità segmentaria. L’interposizione della protesi DIAM a livello di questa neo-cerniera riduce contemporaneamente la pressione intradiscale e la mobilità omterfaccettaria. E’ da far notare, inoltre, che la protesi DIAM dà sollievo alle masse articolari sottoposte ad un sovraccarico a livello dell’estremità del montaggio. L’attrito tra le faccette articolari, causa di dolori precoci dopo un’artrodesi, è quindi, ciò che la protesi DIAM si propone di controllare. E’ ovvio che tale tecnica alternativa non dispensa il chirurgo da una rigorosa indicazione nell’ambito della scelta terapeutica dei segmenti da trattare secondo criteri anatomici e clinici ed ovviamente, tenendo conto della stabilità vertebrale, del morfotipo e dell’età.

2) Artropatia faccettaria:

Il deterioramento della rete collagena porta ad un rilassamento degli elementi capsulo-legamentosi perifaccettari, fonte di ipermobilità e di incongruenza per disallineamento delle superfici articolari, cui seguono, nel tempo, reazioni osteofitiche anchilosanti.

3) Sciatiche:

Certe ernie discali riflettono una condizione di instabilità che può essere sospettata alla TC quando si evidenzia un legamento longitudinale posteriore fortemente disteso dal materiale discale espulso oppure quando alla sacculoradicolografia senza carico e con carico si dimostra visivamente la presenza di un conflitto disco-radicolare. Un sovrappeso corporeo, un ridotto spessore discale, costituiscono, ugualmente, elementi determinanti all’indicazione terapeutica di una protesi DIAM. Infine, quando nel corso di una liberazione radicolare di una ernia discale, risulta necessario aprire la capsula articolare o praticare una foraminotomia complementare, l’impianto di una protesi DIAM ha una doppia funzione: da una parte assistere l’anulus discale; dall’altra ridurre il conflitto interarticolare istmico.

Dr. Giorgio Cassiani - Chirurgo Ortopedico